lunedì, 09 febbraio 2009
irrinunciabilità
rinunce e propositi alla rinfusa


Quali sono le cose di cui non potremmo realmente fare a meno? Quali sono le cose che hanno davvero un senso, che sono, in qualche modo, irrinunciabili? Mi viene in mente la libertà, nel suo senso più  profondo e più ampio. Libertà nel dire ciò che si pensa, senza problemi e senza, per questo, essere inopportuni. Libertà che vuol dire non essere costretti a pensare a cosa dover dire, a non alterare il senso di quello che si percepisce nelle espressioni del viso. Libertà nel non fermarsi a pensare di averla, perché vuol dire che c’è, semplicemente, e che quindi sarebbe inutile sottolinearlo.

Irrinunciabile è la dignità di ognuno, dignità da non calpestare, mai, dignità nell’essere donne e uomini prima che una professione o quant’altro. Irrinunciabile è ogni sentimento che ci fa sentire vivi. Irrinunciabile è l’abbraccio sincero di chi sai che non perderai mai. Irrinunciabili, ancora, e soprattutto, sono le persone che per te contano sul serio, in modi diversi, ma contano.

Poi ci sono delle cose di cui si può tranquillamente fare a meno. Quelle cose estemporanee e che alla fine non ti lasciano niente. Quelle opinioni di chi crede di aver capito tutto, o quasi, e invece non sa neanche la metà di quello che dovrebbe e anche quello che suppone è sbagliato. Si può fare a meno delle cose scontate e di tutte quelle fatte di tanto in tanto, giusto per non perdere il contatto perché forse, al momento giusto, si potrebbe arrivare a qualcosa di diverso. Ci sono un sacco di cose inutili di cui si può fare a meno.

È passato già più di un mese, ma i buoni propositi per il 2009 potrebbero iniziare anche da qui. Oggi ho deciso che rimarranno in piedi solo le cose a cui tengo davvero, delle altre, quelle per cui non vale la pena, cercherò di farne a meno.

Ipse, dixi.

postato da: cupiditas alle ore 01:31 | Permalink | commenti (5)
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