Lavorare stanca, diceva Cesare Pavese, ma le emozioni di certo non scherzano, soprattutto quando si alternano stati intensi ed estremi in breve tempo.
All'improvviso l'estasi, la certezza che la felicità esiste perchè la state provando. Una voglia incontenibile di saltare, ballare, esultare, di gridare a squarciagola che siete al settimo cielo e che state pensando ai sogni che si realizzano, ai momeni difficili che sembrano solo un incubo già dimenticato.
Poi il terrore, la paura che questa felicità sia solo passata velocemente a farvi una smorfia, a sbeffeggiarvi per l'ennesima volta, un brivido freddo perchè quella felicità potrebbe non essere reale, potrebbe essere stata solo un'illusione.
E poi di nuovo l'estasi, quella rassicurante. La sensazione di aver perso in un sol colpo dieci chili che si erano concentrati nel vostro stomaco.
Tutto in appena 43 ore.
Il corpo si rilassa e vi sentite tremendamente stanchi. La sensazione è quella di aver praticato ininterrottamente bungee jumping per tutto questo tempo.
A dirla tutta, però, quando finisce così, con l'estasi a tenervi compagnia, ne sarà valsa davvero la pena.