Il cielo era crepato di nuvole,
quel groviglio di nuvole crepato di sole.
Le lance di sole, quel giorno, mi crepavano dentro,
ruotavano, e uscivano dalle mie crepe
ferite aperte.
Il cielo era crepato di nuvole,
quel groviglio di nuvole crepato di sole.
Le lance di sole, quel giorno, mi crepavano dentro,
ruotavano, e uscivano dalle mie crepe
ferite aperte.
L'errore sarebbe quello di smettere di cercare una giornata di sole.
Quello che vorrei.
Rewind 3 . Uno spazio quasi bianco che si legge appena
E adesso scopri il viso,
lascia cadere i capelli leggeri sulla pelle,
sui segni dell'abbronzatura
sui segni dei giorni che sono già andati via.
Guardati l'anima nuda,
come musica,
come violini che si moltiplicano lentamente
e lentamente ti risuonano dentro.
E non credere di riuscire a vestirti
disegnando quegli occhi titubanti
mentre inizi a respirare un nuovo giorno,
o una nuova notte.
Ascolta,
ascolta le note che ti risuonano dentro,
lente,
e non fissare le labbra tremanti.
Scivolati dentro,
come acqua,
come pioggia delicata
sospinta dal vento,
senza tormento.
L'anima nuda